Chi siamo

Costituitosi formalmente nel 1999, il Tavolo Enti Servizio Civile (TESC) è un coordinamento di Enti di servizio civile che affonda le sue radici nei coordinamenti di obiettori di coscienza di Torino.

Il 23/01/2007 il Tavolo Enti Servizio Civile (TESC), in continuità con l’esperienza condotta negli anni precedenti, si è costituito associazione di promozione sociale ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n. 383.

Il TESC intende consolidare e sviluppare la rete di risorse e competenze costituita dagli enti del pubblico e del privato sociale del territorio regionale che si riconoscono nei valori di riferimento dello statuto dell’associazione, al fine di qualificare e valorizzare le possibilità educative, sociali e civili, potenzialmente contenute nell’esperienza di servizio civile.

OBIETTIVI:

– promuovere una cultura d’integrazione tra i soggetti del pubblico e del privato che accolgono giovani in servizio civile;
– promuovere e sostenere azioni innovative e sperimentali, per ambito tematico e/o territoriale, che prevedono, nelle diverse fasi del servizio, sinergie tra gli enti partecipanti;
– favorire l’accesso dei giovani all’esperienza del servizio civile, indipendentemente dalla propria condizione fisica, sociale, economica e culturale;

FINALITÀ:

– operare quale centro di promozione culturale in tema di servizio civile, favorendo la realizzazione dei principi costituzionali di difesa della patria e di solidarietà sociale nel rispetto dell’autonomia statutaria della natura e dell’identità di ogni socio;

- diffondere la cultura della solidarietà e della cooperazione, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione alla pace fra i popoli;

- attuare interventi di educazione e promozione culturale in materia di servizio civile al fine di contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani;

- ricercare una qualità comune e condivisa delle esperienze di servizio civile in ambito regionale;

- favorire l’accesso dei giovani all’esperienza del servizio civile, indipendentemente dalla propria condizione fisica, sociale, economica e culturale;

- promuovere una cultura d’integrazione tra gli enti che accolgono giovani in servizio civile e incentivare azioni innovative e sperimentali per ambito tematico e territoriale, che prevedano sinergie tra gli enti partecipanti nelle diverse fasi del servizio;

- interpretare e sostenere istanze comuni agli enti del territorio nei confronti delle diverse istituzioni preposte alla gestione del servizio civile, promuovendo, qualificando e sviluppando la rappresentanza degli enti di servizio civile nel rapporto con l’amministrazione pubblica, soprattutto al competente livello regionale;

- appoggiare e valorizzare forme di coordinamento ed aggregazione di giovani in servizio civile.